venerdì 13 dicembre 2013

Storie di lana e di amicizia

Il brand Made in Italy è uno dei più famosi nel mondo, è sinonimo non solo di qualità ma di creatività ed unicità.

L'Italia è un paese in cui da sempre si danno vita ad esperienze creative uniche al mondo, in tutti i campi grazie sopratutto alla presenza di materie prime con un altissimo valore qualitativo.

La scelta che abbiamo fatto di creare i nostri filati utilizzando il più possibile fibre di lana provenienti da allevamenti italiani o perlomeno da filiere tracciabili e a noi vicine, è nata consapevolmente perchè crediamo in questo prodotto.
 
Per chi come noi mette letteralmente le mani nella fibra solo semplicemente lavata, è molto importante poter contare sul fatto che questa sia controllata e qualitativamente interessante.
 
Con questo post quindi vogliamo ringraziare e promuovere le realtà che abbiamo conosciuto in questo anno.
Alcuni sono allevatori altri allevatori ed artigiani del filo altri ancora solo artigiani del filo, tutti però uniti dal comune interesse per la promozione della nostra meravigliosa lana italiana.


In ordino alfabetico ringraziamo Valeria Gallese e la sua famiglia che con il loro quotidiano lavoro di allevatori ci hanno consentito di  apprezzare l'altissimo valore sia della fibra che del filato.

 
Abbiamo giocato con le matasse AquiLana trasformandole con la nostra creatività ed abbiamo tinto e filato la fibra pettinata per realizzare le nostre creazioni.

 
Ringraziamo Daniele Cereghini dell'azienda agricola Rovall che quitidianamente si batte per promuovere non solo la lana di qualità ma i prodotti della terra, prodotti naturali e genuini. La fibra delle sue pecore brianzole nelle nostre mani è diventata un filato multicolore caldo e genuino.


L'allevamento Alpacone con Nadia, Andrea e la loro bimba, una dolcissima famiglia che ha creato una filiera completa partendo dall'allevamento degli alpaca sino alla creazione del filato.



Ringraziamo poi le altre realtà che abbiamo incontrato sul nostro percorso che con il loro lavoro contribuiscono a valorizzare la lana italiana: Biella The Wool Company, un consorzio biellese che raccoglie le lane sucide dei pastori e le trasforma in fibra e filato, Gaiadilana, una ragazza veramente in gamba allevatrice e creatrice di bellissimi e utilissimi prodotti in feltro,  Roberta Castiglione e la sua Lana D'abruzzo, Margherita Carra che recentemente ha portato alla nostra conoscenza la possibilità di filare la lana Brogna della Lessinia.
 
Ci sono poi tutti coloro che scegliendo come noi di utilizzare per le loro creazioni la lana italiana contribuiscono a questo grande intento; in particolare Claudia Comar di torino, un'incredibile e brava magliaia, Michela Pasini come noi amante della tintura naturale ed appasionata ecoprinter.
 
Infine ci teniamo molto a ringraziare due persone che, con i loro consigli e la loro incredibile esperienza ci hanno sostenuto e guidato in questo primo anno di atività.
 
Simonetta Chiarugi autrice del bellissimo e famosissimo blog aboutgarden, una bravissima artista e abile giardiniera, ma sopratutto per noi preziosa amica.
 
Laura Dell'Erba abilissima filatrice ed ecoprinter, creatrice di vere e proprie opere d'arte disegnate dalla natura.
 

1 commento:

  1. il percorso che avete scelto è ammirevole, io rimango incantata dalle bellezze offerte da madre natura ma soprattutto da persone come voi che decidono di intraprendere cammini percorrendo antiche vie, nel rispetto della natura, del lavoro umano e salvaguardando la tradizione. Un ricco patrimonio storico, artistico e culturale che con coraggio e determinazione ogni giorno condividete con il vostro lavoro. Sono io dunque che ringrazio voi... e poi dobbiamo ancora iniziare il nostro percorso assieme!!!
    un abbraccio grande, grande
    simonetta

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